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PRIMA DEL REDDITO DI CITTADINANZA : COME RIFORMARE I SERVIZI PER L’IMPIEGO. I CONTENUTI DEL NUOVO WORKMAGAZINE

05/07/2018 | Marisa Alunni

 

 

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L’avvio di un reddito di cittadinanza viene proposto come una misura destinata ad attivare al lavoro i cittadini disoccupati ed in difficoltà e per questo motivo nel programma del nuovo governo questa misura è anticipata dall’ esigenza di riformare il sistema dei servizi per l’impiego, per la quale è previsto uno stanziamento di due miliardi di euro. Nel nuovo numero di  WWW.WORKMAG.IT , il magazine on line sul lavoro diretto da Romano Benini, l’editoriale approfondisce la situazione in cui si trovano oggi i centri per l’impiego italiani, di assoluta debolezza e disomogeneità, e lo stato di attuazione del decreto n.150 del 2015 di riforma dei servizi per l’impiego e delle politiche attive. Questa analisi prende spunto dal recente rapporto di Anpal, che viene allegato, che fa luce sulla condizione delle istituzioni del mercato del lavoro italiano ed in particolare dei servizi per l’impiego. Andrea Pugliese e Francesco Giubileo, da diverse angolazioni, forniscono proposte ed indicazioni al nuovo governo su come intervenire per rendere concreta la prospettiva del reddito di cittadinanza e della riforma del mercato del lavoro, mentre un approfondimento è dedicato alla posizione di Assolavoro, la maggiore organizzazione delle agenzie per il lavoro, rispetto alle riforme da attuare per promuovere in Italia maggiore occupazione. Completa il quadro di un numero ricco di indicazioni e materiali l’analisi svolta da Anpal ed UnionCamere sui fabbisogni professionali nei prossimi cinque anni, dalla quale emerge una richiesta di più di due milioni e mezzo di posti di lavoro da parte delle imprese, che deve trovare risposta in un maggiore investimento sulla formazione, sul capitale umano e sui servizi per il lavoro. Nel documento allegato possiamo vedere quali settori e quali competenze sono richieste dalle aziende italiane.

 

 


 
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