Home arcs

percorso di navigazione arcsFreccettaComunicazioniFreccettaArchivio NewsFreccettauniverso Legacoop_337c6453-950a-4e13-bd13-84cd03acbacf
Condividi in Facebook i contenuti di questa pagina Invai la pagina ad un amico Pagina Stampabile

News Nazionali: Bando per la costituzione dei Centri di competenza ad alta specializzazione

09/02/2018 | Marisa Alunni

 Dal 1° febbraio 2018 al 30 aprile 2018 è possibile presentare progetti per la costituzione di Centri di competenza ad alta specializzazione previsti dal Piano nazionale Industria 4.0

Il centro di competenza ad alta specializzazione è un polo di innovazione costituito, nella forma del partenariato pubblico-privato, da almeno un organismo di ricerca e da una o più imprese. Il numero dei partner pubblici non può superare la misura del 50 per cento dei partner complessivi. I partner privati sono selezionati dal partner pubblico tramite procedura di evidenza pubblica. Possono far parte del partenariato altri operatori economici, inclusi quelli che svolgono attività di intermediazione finanziaria e/o assicurativa, associazioni di categoria nazionali o territoriali, etc.).

I poli di innovazione sono strutture o raggruppamenti organizzati di parti indipendenti nei quali sono ricompresi start-up innovative, piccole, medie e grandi imprese, organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza, organizzazioni senza scopo di lucro e altri pertinenti operatori economici, volti a incentivare le attività innovative mediante la promozione, la condivisione di strutture e lo scambio di conoscenze e competenze e contribuendo efficacemente al trasferimento di conoscenze, alla creazione di reti, alla diffusione di informazioni e alla collaborazione tra imprese e altri organismi che costituiscono il polo. Nel contesto dei Centri di competenza, il polo ha come finalità l'orientamento e la formazione delle imprese (in particolare PMI) e l'attuazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in ambito 4.0.

Il programma di attività deve prevedere l’erogazione dei seguenti servizi:

a) orientamento alle imprese, in particolare PMI, attraverso la predisposizione di una serie di strumenti volti a supportare le imprese nel valutare il loro livello di maturità digitale e tecnologico mediante, ad esempio, l’utilizzo, anche in condivisione con i Digital Innovation Hub, di specifici questionari basati su chiari criteri di valutazione;

b) formazione alle imprese, al fine di promuovere e diffondere le competenze in ambito Industria 4.0 mediante attività di formazione in aula e sulla linea produttiva e su applicazioni reali utilizzando, ad esempio, linee produttive dimostrative e sviluppo di casi d’uso, allo scopo di supportare la comprensione, da parte delle imprese fruitrici, dei benefici concreti in termini di riduzione dei costi operativi ed aumento della competitività dell’offerta; specificamente, in termini di maggiore flessibilità produttiva, maggiore velocità dal prototipo alla produzione in serie, maggiore produttività attraverso minori tempi di set-up, riduzione di errori e fermi macchina, migliore qualità, minori costi e scarti, maggiore funzionalità di prodotti e servizi.

c) attuazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale, proposti dalle imprese, compresi quelli di collaborazione tra le stesse, e fornitura di servizi di trasferimento tecnologico in ambito Industria 4.0, anche attraverso azioni di stimolo alla domanda di innovazione da parte delle imprese, in particolare delle PMI. Il centro di competenza si dovrà dotare di tutte le competenze e le necessarie strumentazioni per realizzare progetti di innovazione, di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in ambito Industria 4.0.

I benefici sono concessi, nella forma di contributi diretti alla spesa, in relazione a:

a) costituzione e avviamento dell’attività del centro di competenza, nella misura del 50 per cento delle spese sostenute, per un importo complessivo non superiore a euro 7.500.000 per ciascun centro di competenza;

b) progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale presentati dalle imprese nell’ambito del programma di attività del centro di competenza, nella misura del 50 per cento delle spese sostenute per un importo massimo non superiore a euro 200.000 per ciascun progetto.

Sono ammissibili le spese per:

a) l’acquisizione di attrezzature, impianti e macchinari, nonché componenti hardware e software funzionali alla realizzazione del programma di attività; b) il personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione con contratto di collaborazione o di somministrazione di lavoro, ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, nella misura in cui è impegnato nella realizzazione del programma di attività del centro; c) licenze e diritti relativi all’utilizzo di titoli della proprietà intellettuale; d) servizi di consulenza specialistica e tecnologica; e) organizzazione di corsi di formazione sulle tecnologie e le applicazioni in ambito Industria 4.0, per facilitare la condivisione delle conoscenze e il lavoro in rete; f) attività di marketing del centro di competenza volta a promuovere la partecipazione di nuove imprese o organismi di ricerca ed aumentare la visibilità del centro.

Non sono ammissibili ai benefici le spese riferite all’acquisto o alla locazione di immobili e/o fabbricati.

Le spese di personale non possono essere superiori al 65 per cento delle spese complessive del programma di attività; le spese relative alle attività di orientamento alle non possono essere superiori al 15 per cento delle spese complessive previste per il programma di attività.

La graduatoria è formata sulla base punteggio attribuito a ciascuna domanda in applicazione dei criteri elencati nel bando.

 


 
Colonna DX