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Consorzio Integra, Aldo Soldi nominato presidente del Consiglio di Sorveglianza

10/11/2017 | Marisa Alunni

 

Consorzio Integra, Aldo Soldi nominato presidente del Consiglio di Sorveglianza

 

Bologna, 12 ottobre 2017 – L’Assemblea dei soci del Consorzio Integra, che si è tenuta presso la Scuola di Ingegneria e Architettura dell’Università di Bologna, ha eletto all’unanimità Aldo Soldi nuovo presidente del Consiglio di Sorveglianza, dopo la triste scomparsa di Massimo Matteucci. Soldi è direttore generale di Coopfond, principale socio finanziatore di Integra, ha condiviso fin dall’avvio il progetto ed è stato Consigliere di Sorveglianza durante il mandato Matteucci, a cui è stato dedicato un Progetto rivolto alle nuove generazioni.

 “Con Massimo Matteucci – ha ricordato Aldo Soldi – abbiamo condiviso non solo l’esperienza del Consiglio di Sorveglianza, ma anche la fase costituente del consorzio, quando Integra ancora non c’era ed andava costruita. Il mio impegno sarà quindi nel dare continuità al lavoro avviato, pensando ad un consorzio che rende protagoniste le cooperative, che lavora con rigore e trasparenza, che si sente parte integrante ed importante della cooperazione italiana. Il valore del Consiglio di gestione, il buon funzionamento della presidenza appena eletta e molto rappresentativa e il pieno riconoscimento del ruolo del Consiglio di Sorveglianza sono tre validi presupposti su cui basare un futuro di consolidamento dell’esperienza di Integra ed anche di sviluppo e di crescita”.

 Vicepresidenti del Consiglio di Sorveglianza sono stati eletti all’unanimità Carlo Zini, presidente di CMB, Alfredo Fioretti, presidente di CMC – le due principali cooperative di costruzioni aderenti ad INTEGRA – e Roberto Olivi, presidente di Coopservice, una delle più importanti realtà del settore servizi in Italia. L’assemblea è stata l’occasione per ricordare Massimo Matteucci e per illustrare il “Progetto Generazioni” a lui dedicato, che prevede stage retribuiti presso la struttura consortile per favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e della cooperazione, in ricordo della sensibilità e dell’attenzione di Matteucci per i giovani e per il tema del ricambio generazionale.

 “Il processo di rigenerazione cooperativa – ha commentato Katia De Luca, coordinatrice Generazioni Legacoop– non può ridursi a un passaggio di testimone: è un cammino fatto insieme, chiede uno sforzo più consistente e continuativo. Occorre favorire l’ingresso in cooperativa dei giovani, per permettere loro di sperimentare un modo diverso di essere protagonisti del proprio futuro e diventare bravi cooperatori. Per farlo serve coraggio, quel coraggio che Matteucci ha sempre dimostrato e che oggi continuiamo a far vivere con il progetto Generazioni”.

 

“Per Matteucci i valori non erano parole – ha ricordato il presidente di Legacoop Mauro Lusetti – ma fattori competitivi e questa rimane anche per noi la sfida: coniugare valori cooperativi e competenze imprenditoriali. Lui lo ha fatto fino in fondo e ha lasciato la guida di CMC sapendo di aver compiuto fino in fondo il proprio mandato, contribuendo a gettare le fondamenta del futuro. La cooperazione è anche questo: una storia collettiva, capace di raccogliere e far continuare a vivere le esperienze dei singoli”.

 Sono intervenuti all’assemblea, oltre a Vincenzo Onorato – presidente del Consiglio di Gestione di Integra, anche il prorettore Enrico Sangiorgi; Giovanni Monti – presidente Legacoop Emilia-Romagna; il professor Aldo Norsa e Adriana Zagarese – vicepresidente del Consiglio di Gestione di Integra. Il Consorzio conta più di 130 soci industriali e 3 soci finanziatori, 44 milioni di euro di capitalizzazione. La struttura punta alla sinergia ed integrazione di costruzioni, impiantistica, servizi ed ingegneria. Il Consorzio è espressione di un portafoglio lavori di 1,8 miliardi di euro, di un giro d’affari complessivo delle associate di circa 6 miliardi di euro e di oltre 50.000 addetti coinvolti.

 Fonte: Legacoop

 


 
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