Home arcs

percorso di navigazione arcsFreccettaComunicazioniFreccettaArchivio NewsFreccettauniverso Legacoop_337c6453-950a-4e13-bd13-84cd03acbacf
Condividi in Facebook i contenuti di questa pagina Invai la pagina ad un amico Pagina Stampabile

Legacoop Umbria, l'assemblea annuale delle cooperative rivela andamento positivo

23/11/2011 | Ufficio stampa

Il valore della produzione si attesta a 3,479 miliardi di euro, un 3,1 per cento rispetto al 2009 – Gli occupati sono 14.735 lavoratori e gli associati 541mila di cui 320mila sono cittadini umbri

(Avi News) – Perugia, 23 nov. – Nonostante la crisi economica la cooperazione umbra ha dato segnali positivi, in controtendenza rispetto al quadro nazionale e regionale. A dirlo sono i dati relativi al report 2011, che descrivono l’andamento delle cooperative aderenti a Legacoop Umbria nel 2010. Dal report si nota come il valore della produzione abbia registrato un incremento, a livello aggregato, del 3,1 per cento rispetto al 2009, passando da 3,374 miliardi di euro a 3,479 miliardi di euro, mentre il numero degli occupati è pari a 14.735 lavoratori, con un incremento di circa 200 addetti rispetto al 2009. Una crescita quest’ultima che ha interessato soprattutto i settori di consumo, dettaglio e servizi. Novecentocinquanta milioni di euro, invece, è il patrimonio netto delle cooperative associate “dato che mette in luce come sia positivo il trend di crescita rispetto al 2009 – ha sottolineato la presidente di Legacoop Umbria, Alessandra Garavani, durante l’assemblea annuale, che si è svolta mercoledì 23 novembre -, così come positivo è l’andamento del numero dei soci”. Associati che hanno raggiunto le 541mila unità, di cui oltre 320mila sono cittadini umbri. “Il Report annuale di Legacoop Umbria – ha aggiunto la presidente Garavani -, giunto alla sua terza edizione, si conferma un utile strumento di conoscenza del percorso socio-economico delle cooperative associate. Nela prima parte del report vengono analizzate le principali voci di bilancio relative al triennio 2008-2010, sia a livello aggregato che a livello settoriale, mentre nella seconda si presentano gli andamenti dei settori nel 2010 oltre che le valutazioni circa le prospettive e le proposte di sviluppo”. E proprio l’assemblea annuale è stata l’occasione per lanciare le idee della lega regionale per lo sviluppo economico dell’Umbria. “Ci aspetta un futuro difficile dove tutte le componenti sociali dovranno dare prova di grande responsabilità – ha aggiunto Alessandra Garavani -. I tagli alla spesa pubblica e tutte quelle misure di austerità a cui siamo destinati dovranno essere accompagnate da nuove politiche di crescita e di sviluppo fondate sul lavoro, su un diverso rapporto fra economia e finanza, su una diversa redistribuzione dei redditi e sulla difesa della legalità e delle regole di mercato”.

“Sono numeri positivi grazie al grande sforzo fatto dalle nostre associate – ha affermato Alessandro Meozzi, direttore di Legacoop Umbria – in un contesto ed in un quadro economico particolarmente difficile ed avverso. Abbiamo imprese che rappresentano delle eccellenze nel territorio regionale e che anche in questo momento hanno contribuito allo sviluppo e alla tenuta del tessuto regionale”. La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, si è invece soffermata sul contributo che le cooperative associate a Legacoop Umbria apportano all’indotto economico regionale. “L’impresa cooperativa umbra rappresenta una parte importante di occupazione e di prodotto interno lordo – ha dichiarato la presidente Marini -. È una presenza significativa nel mondo dei servizi e delle industrie che contribuisce a dare risposte occupazionali alle persone più deboli nel mercato del lavoro, come le donne, i giovani e i soggetti che hanno bisogno di maggiore protezione sociale”.

Per Giuliano Poletti, presidente nazionale di Legacoop, il punto di forza dell’impresa cooperativa è dato dal suo carattere distintivo: “l’intergenerazionalità, l’assetto democratico e non gerarchico. Grazie a questo le cooperative hanno dato prova di riuscire a salvaguardare i livelli occupazionali e gli investimenti per lo sviluppo già pianificati, riaffermando la forza di un modello imprenditoriale di tipo mutualistico, che interessa non solo i propri soci e lavoratori, ma anche la comunità”.

Presenti al tavolo dei relatori anche Wladimiro Boccali, presidente Anci Umbria, Giorgio Raggi, vicepresidente di Legacoop Umbria e Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia.

Rosaria Parrilla


 
Colonna DX